Ultima modifica: 30 agosto 2017
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Bonus per la valorizzazione del merito

Determina dirigenziale di assegnazione del bonus per la valorizzazione del merito del personale docente di cui ai commi da 126 a 130 dell’art.1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107 (a. s. 2016/17)

Prot. n.6596/2017                                                                                         

Roma 28/08/2017

 

·         Al personale docente- a. s. 2016/17

  • Al D.S.G.A.
  • Al Comitato per la valutazione dei docenti
  • Atti
  • Sito web

 

Oggetto: Determina dirigenziale di assegnazione del bonus per la valorizzazione del merito del personale docente di cui ai commi da 126 a 130 dell’art.1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107 (a. s. 2016/17)

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTI i commi da 126 a 130, art. 1, L.107/2015, relativi alla valorizzazione del merito del personale docente;

VISTA la costituzione del Comitato per la valutazione dei docenti – triennio 2015/16 – 2016/17 – 2017/18, del 20/01/2016 ,istituito ai sensi dell’art. 11 del T.U. di cui al D.lgs. 297/94, come sostituito dal comma 129 dell’art.1 della L.107/2015;

VISTO il D.M. 159 del 14/03/2016 sui criteri di riparto del fondo per la valorizzazione del merito del personale docente di cui all’art.1, c. 126 della L.107/2015;

VISTA la nota MIUR prot. n.1804 del 19/04/2016 contenente precisazioni su composizione e finanziamento del Comitato e  sulle modalità di assegnazione del bonus;

VISTE le indicazioni fornite dal MIUR a mezzo faq sul portale SNV;

PRESO ATTO dell’attribuzione della risorsa finanziaria pari ad €39.395,63 a questa Istituzione scolastica per l’a. s. 2016/17 da utilizzare per la finalità richiamata in oggetto, comunicata con nota MIUR prot. n. 14433 del 07/07/2017, tale risorsa è da intendersi “Lordo Stato”;

CONSIDERATO che con la nota prot. n.14433 del 07/07/2017, precedentemente richiamata, la Direzione Generale del MIUR Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali dispone che l’assegnazione della suddetta risorsa finanziaria avvenga sul POS, con iscrizione della stessa su apposito piano gestionale nell’ambito dei capitoli di bilancio di cedolino unico;

VISTO il D. Lgs. 33/2013, come aggiornato dal D. Lgs. 97/2016 (in vigore dal 23 giugno 2016) all’art. 20, comma 1 e comma 2, in cui si evidenzia che: “Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi all’ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l’ammontare dei premi effettivamente distribuiti”. “Le pubbliche amministrazioni pubblicano i criteri definiti nei sistemi di misurazione e valutazione della performance per l’assegnazione del trattamento accessorio e i dati relativi alla sua distribuzione, in forma aggregata, al fine di dare conto del livello di selettività

 

utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi, nonché i dati relativi al grado di differenziazione nell’utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti”;

CONSIDERATI i criteri per la valorizzazione del merito del personale docente e per l’accesso al fondo di cui all’art.1, commi 126, 127 e 128 della L.107/2015, deliberati dal Comitato nella seduta del 26 aprile 2016 e ritenuti tutt’ora validi;

VISTO il comma 127, dell’art.1 della L.107/2015, in virtù del quale il Dirigente scolastico assegna annualmente al personale docente una somma del fondo di cui al comma 126 della medesima Legge sulla base dei criteri di cui sopra;

VISTO il D. Lgs 165/2001, come modificato dal D. Lgs. 150/2009;

VISTO il D. Lgs. 150/2009, Capo II;

VISTA la nota prot.28510/90946 del 7 ottobre 2014 del Garante della Privacy

CONSIDERATI il P.O.F. 2015/16, il P.T.O.F. 2016/19, il R.A.V. e il PdM dell’Istituto; CONSIDERATO che la procedura di valorizzazione del merito ha previsto un coinvolgimento attivo ai vari livelli di collegialità, allo scopo di veicolare un clima collaborativo e di rafforzare l’idea di una Scuola partecipata e propositiva;

RAVVISATA la necessità di orientare la prerogativa dirigenziale ex comma 127, art.1, L. 107/2015, ad una effettiva valorizzazione/incentivazione della qualità della performance individuale e del grado di apporto individuale alla performance organizzativa e di sistema, attraverso un processo proattivo, di spinta all’innovazione, orientato al risultato e al miglioramento continuo e duraturo;

VERIFICATA la presenza in organico d’Istituto ed in servizio di n.150 docenti con contratto a tempo indeterminato nel corrente anno scolastico;

ESAMINATE le autodichiarazioni presentate dai docenti, la documentazione a corredo attestante quanto in esse dichiarato e gli atti d’ufficio;

CONSIDERATI gli incarichi assegnati e retribuiti come da Contrattazione integrativa d’Istituto a. s. 2016/17;

RITENUTO congruo, ai fini di un’apprezzabile significatività dei singoli importi erogati a riconoscimento del merito, il numero individuato di docenti destinatario del suddetto bonus; limitatamente all’anno scolastico 2016/2017,

TENUTO conto che ciò che è stato retribuito con il FIS, non viene ulteriormente retribuito;

 

DECRETA

 

al fine dell’assegnazione del bonus per la valorizzazione del merito del personale docente di cui ai commi da 126 a 130, art.1, L.107/2015,

l’assegnazione della suddetta somma di € 29.687,74 lordo dipendente per la valorizzazione del personale docente di ruolo a   35 docenti a tempo indeterminato di cui all’organico

d’istituto dell’a.s. 2016/2017, suddivisi in tre fasce di percettori secondo una differenziazione dei compensi economici che riflette il livello qualitativo del contributo individuale apportato:

 

1^ fascia ( euro 1.700,00 lordo dipendente procapite) assegnata a 4 docenti per complessivi euro 6.800,00

2^ fascia ( euro 1.100,00 lordo dipendente procapite) assegnata a 12 docenti per complessivi euro 13.200,00

3^ fascia (euro 509,88 lordo dipendente procapite) assegnata a 19 docenti per complessivi euro 9.687,74

 

  • della risorsa finanziaria attribuita all’Istituto, per l’a. s. 2016/17, è beneficiario pertanto il 23,34  %  dei docenti di ruolo in dotazione organica per l’anno scolastico incorso;
  • per ogni docente beneficiario è emessa determina individuale e motivata di assegnazione del bonus premiale;
  • le somme saranno corrisposte ai singoli docenti a seguito di effettiva disponibilità della risorsa finanziaria di cui sopra sul POS, con iscrizione della stessa su apposito piano gestionale nell’ambito dei capitoli di bilancio di cedolino unico.

 

I docenti sono individuati utilizzando i criteri approvati dal Comitato di valutazione della scuola e sulla base della seguente motivazione:

 

“ L’individuazione dei docenti destinatari del bonus premiale e la suddivisione tra i docenti assegnatari della somma a disposizione nonché il posizionamento dei docenti all’interno delle fasce di premialità utilizzate (3 fasce: una di euro 1.700,00 lordo dipendente procapite, una di euro 1.100,00 lordo dipendente procapite, una di euro 509,88 lordo dipendente procapite) , nel rispetto dei criteri adottati  dal Comitato di valutazione,

sono stati effettuati con riferimento solo ad attività svolte nel corrente a.s. 2016-17, come prescritto dalla L.107/2015 e senza riferimento alcuno ad esperienze di precedenti anni scolastici, anche pregevoli, svolte dal personale docente a tempo indeterminato in servizio nella scuola, cercando di tenere conto dei seguenti fattori , senza priorità tra gli stessi:

  • continuità nell’anno scolastico dell’attività o delle attività ritenuta/e meritevole/i di premialità
  • carico di lavoro connesso con l’attività premiata, contemperato con l’eventuale riconoscimento di compensi a carico del FIS omeno
  • risonanza esterna dell’attività riconosciuta
  • grado di utilità dell’attività, se non di tipo progettuale, per la gestione dell’organizzazione scolastica
  • individuazione di attività ritenute strategiche o prioritarie in relazione al RAV e al PdM dell’istituto
  • riscontri sulla significatività delle attività stesse pervenuti dall’utenza (studenti e genitori) o dalla comunità socio-territoriale di riferimento della scuola
  • individuazione delle attività cui riconoscere la premialità, privilegiando attività non retribuite con altri fondi dell’istituzione scolastica o attività, pur retribuite con altri fondi, per le quali si è ritenuto che l’impegno profuso o la significatività dell’attività per la scuola fossero da ritenere non integralmente compensate con le somme già assegnate.
  • numerosità, complessità e diversificazione delle attività per singolo docente
  • nei pochi casi in cui si è proceduto al riconoscimento della premialità con riferimento ad un numero limitato di attività ciò è avvenuto ritenendo particolarmente significativa l’attività oppure particolarmente elevato il carico di lavoro connesso con la medesima oppure l’aver svolto l’attività senza alcun compenso a carico di altri fondi della scuola o con compenso valutato non pienamente congruo rispetto ai carichi di lavoro e l’attività meritevole di un ulteriore riconoscimento economico
  • capacità dei docenti di sviluppare , in tutte le fasi, la progettazione di un’attività e di gestirla,monitorarla e rendicontarla
  • capacità di integrare la personale azione legata all’attività con l’azione connessa all’attività, se necessaria, svolta dal personale ATA
  • distribuzione della premialità tra attività riferibili a differenti aree disciplinari o a differenti aree di azione organizzativo- gestionale al fine di evitare un’eccessiva concentrazione della premialità rispetto alla complessità dell’organizzazione scolastica (in tale ottica non si è proceduto a riconoscere premialità alla sola organizzazione o partecipazione come accompagnatori a viaggi d’istruzione , scambi e soggiorni studio all’estero se non concorrenti con altre attività riconoscibili e riconosciute in sede di premialità in capo ai singoli docenti)
  • positività della relazione educativa costruita dai docenti con i discenti e della relazione tra docenti e famiglie
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso o conseguimento di sanzioni disciplinari nell’a.s. 2016-17, come esplicitamente richiamato nei Criteri approvati dal comitato di valutazione.”

 

Avverso il presente provvedimento sono esperibili i rimedi giurisdizionali previsti dall’ordinamento vigente.

Il presente atto è posto sul sito con effetto immediato.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

          Prof.ssa Patrizia Marini

                                                                                                                                                                                                            Firma autografa sostituita a mezzo stampa – ex art. 3, c. 2, D. Lgs. 39/93